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La regione Lazio e i carciofi alla giudia

Corso Matteotti 190 Montecatini Terme parte alla scopeta della cucina regionale. Prima tappa: carciofi alla giudia.

Dopo la cucina etnica e quella locale vi va di esplorare con noi di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme la cucina regionale della nostra bella Italia? Partiamo con una regione vicina alla nostra bella Toscana, una regione che da Montecatini dista poco più di 200 km, una terra di storia e antichità.

Ancora non avete capito di che regione parliamo? Vediamo di dare indizi più precisi: il suo capoluogo di regione è anche la capitale d’Italia. Adesso sicuramente ci sarete arrivati! Si tratta della regione Lazio.

Uno dei contorni laziali più conosciuti sono i carciofi alla giudia. Si tratta di uno squisito piatto tipico della gastronomia laziale e in particolare della città di Roma, dove sono stati inventati. Le origini della ricetta si perdono nel ghetto ebraico della capitale e nella tradizione della Kippur: alla fine di questa giornata dedicata alla preghiera si usava mangiare i carciofi così cucinati, che per questo prendono il nome di carciofi alla giudia.

Per mangiare i veri carciofi alla giudia ci hanno consigliato di recarci a Roma, nelle antiche zone del ghetto, dove trattorie tradizionali ripropongono l’antico piatto ebraico-romano. Ma noi vi garantiamo che anche la variante Montecatini Terme non ha nulla da invidiare a quella romana perché si basa sulla ricetta originale. Vediamo come preparare questo piatto semplice e sfizioso.

Abbiamo bisogno di: 

4 carciofi romani

1,5 lt di Olio extravergine di oliva

1 limone spremuto

Sale e pepe quanto basta

Preparazione:

Iniziate con la pulizia dei carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la parte finale del gambo. Poi immergeteli in una bacinella di acqua contenente il limone per almeno 10 minuti. In un tegame fate riscaldare tanto olio quanto serve per coprire interamente i carciofi. Quando è caldo lasciateceli cuocere verificando la preparazione punzecchiandoli con una forchetta (quando la forchetta penetrerà nel carciofo vuol dire che è cotto). Lasciate raffreddare i carciofi su un vassoio per 20 minuti e dopo aver aperto le foglie per far assumere la forma di un fiore condite all’interno con sale e pepe. A questo punto è necessaria una nuova cottura: rimmergeteli di nuovo nell’olio per 1 minuto alzando la temperatura del fuoco. Servitevi di carta assorbente per far scolare i carciofi e ricordate di servirli ben caldi.

Da Corso Matteotti 190 Montecatini Terme è tutto e buon appetito con le specialità del Lazio!