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Corso Matteotti 190 Montecatini Terme e la caprese decadente

Corso Matteotti 190 Montecatini Terme è sempre a lavoro per cercare ricette nuove e particolari. Oggi il nostro vagabondaggio da tastiera è caduto su una ricetta strana e suggestiva, che non potevamo certo non recensire.

La ricetta in questione si trova all’interno del grande contenitore enogastronomico che è Giallo Zafferano. La ricetta è una versione riveduta e corretta della caprese, anzi, noi di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme oseremo dire quasi una rivisitazione letteraria.

La caprese nasce infatti nel 1920 grazie al futurista Marinetti, che aveva organizzato una cena a Capri. Tra i dettami del Manifesto della Cucina Futurista c’era anche l’abbinamento tra cibo e poesia e a Marinetti sembrava che questi colori sgargianti e patriottici potessero fare al caso suo.

La proposta di Giallo Zafferano è quella di cambiare il periodo poetico in abbinamento alla caprese. Cosa succede se la caprese diventa decadente e si colma delle atmosfere surreali e cupe di Baudelaire? Pronti per rileggere i fiori del male e per vivere le atmosfere dei bohémien parigini?

Corso Matteotti 190 Montecatini Terme vi descrive la ricetta dell’anticaprese, che non è veloce, non è tricolore e non è semplice, ma è decadente!

Ingredienti:

  • 600 gr di burrata
  • 15 gr di basilico
  • 1 gr di scaglie di sale nero
  • 220 gr di ciliegino
  • 100 gr farina 00
  • 70 gr di acqua
  • 85 gr di semi di papavero
  • 3 gr di sale
  • 500 gr di olio di semi
  • 35 gr di farina di riso Artemide o Venere
  • Olio d’oliva
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

Cominciate dall’impasto delle sfoglie di riso nero: in una ciotola unite la farina bianca a quella di riso Artemide o Venere e mescolatele energicamente. Aggiungete quindi il sale, l’olio e infine acqua. Appena l’impasto raggiunge una consistenza sufficiente, trasferitelo sul piano da lavoro e dopo averlo impastato con le mani, quando la consistenza è giusta, stendetelo fino a formare una foglia sottile.  Con un coppapasta da circa 9,5 cm di diametro tagliate via 4 dischi. Trasferite le sfoglie in una teglia rivestita con carta da forno e dopo aver spennellato la superficie con l’olio extravergine, cuocete in forno preriscaldato a 180° per 14 minuti.

Ora lavate i pomodorini, preparate una pastella unendo farina, acqua e sale. Il passaggio per preparare i pomodorini è il seguente: prima infarinarlo, poi intingetelo nella pastella e infine rotolatelo nei semi di papavero. Friggete pochi pomodorini alla volta in abbondante olio di semi ben caldo.

Ora occupatevi della composizione del piatto che in questo caso è fondamentale. Ponete in ogni piatto mezza burrata, adagiatevi delicatamente sopra una sfoglia e poi distribuite intorno 4-6 pomodorini fritti, le foglie di basilico nero. Infine spolverate con una macinata di scaglie di sale nero e la vostra caprese decadente è pronta per essere servita!