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Corso Matteotti 190 Montecatini Terme: la zuppa autunnale

L’Autunno è arrivato anche su Corso Matteotti 190 Montecatini Terme e porta con sè tanti sapori genuini e ricchi. La zuppa autunnale che prepariamo questa volta è perfetta per le giornate fredde ed è anche nutriente perchè raccoglie tutta la verdura di stagione ricca di vitamine per affrontare l’inverno. Il tocco croccante è dato dal pane tostato. Non perdetevi la zuppa autunnale che oggi prepariamo su Corso Matteotti 190 Montecatini Terme.

Ingredienti

  • 840 gr di zucca
  • 500 g di fagioli borlotti
  • 80 g di porri
  • 100 g di cavolo nero
  • 2 litri di brodo vegetale
  • 8 fette di pane
  • alloro, gherigli di noci, rosmarino
  • 40 gr olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

Iniziate tagliando le verdure: sbucciate e tagliate la zucca, sgranate i fagioli e raccoglieteli dentro una ciotola, spuntate il porro alla bese, lavate le foglie del cavolo e tagliatele in parti grossolane. Adesso gli ingredienti sono pronti per la cottura: scaldate l’olio di oliva in un tegame ampio, aggiungete prima il porro, dopo un minuto aggiungete la zucca a dadini, i fagioli e il cavolo nero. Nel frattempo continuate ad aggiungere il brodo che contribuirà a stufare le verdure.

Alla fine aggiungete il mazzetto di erbe aromatiche, che potete legare per poi toglierle più agevolmente a fine cottura. Coprite le verdure con il brodo, in modo che risultino completamente immerse nel liquido, quindi coprite con il coperchio e lasciate cuocere per circa 2 ore, mescolando ogni tanto per evitare che le verdure si attacchino sul fondo. A questo punto le verdure risulteranno tenere, eliminate il rametto di erbe aromatiche e limitatevi a tenere in caldo. Adesso passiamo alla parte croccante, il pane. Affettale il filone di pane, mettete le fette in una teglia per il forno.  Cospargete di olio d’oliva, sale e rosmarino. Poi accendete il forno a 240°, in modalità grill e infornate per 3-4 minuti. Ora ponete i gherigli di noci in una padella ben calda, tostatele per 3 minuti e uniteli alla zuppa.

A questo punto la vostra zuppa autunnale preparata secondo la ricetta di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme è pronta, non vi resta che servirla ben calda accompagnata dal pane.

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Corso Matteotti 190 Montecatini Terme e la caprese decadente

Corso Matteotti 190 Montecatini Terme è sempre a lavoro per cercare ricette nuove e particolari. Oggi il nostro vagabondaggio da tastiera è caduto su una ricetta strana e suggestiva, che non potevamo certo non recensire.

La ricetta in questione si trova all’interno del grande contenitore enogastronomico che è Giallo Zafferano. La ricetta è una versione riveduta e corretta della caprese, anzi, noi di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme oseremo dire quasi una rivisitazione letteraria.

La caprese nasce infatti nel 1920 grazie al futurista Marinetti, che aveva organizzato una cena a Capri. Tra i dettami del Manifesto della Cucina Futurista c’era anche l’abbinamento tra cibo e poesia e a Marinetti sembrava che questi colori sgargianti e patriottici potessero fare al caso suo.

La proposta di Giallo Zafferano è quella di cambiare il periodo poetico in abbinamento alla caprese. Cosa succede se la caprese diventa decadente e si colma delle atmosfere surreali e cupe di Baudelaire? Pronti per rileggere i fiori del male e per vivere le atmosfere dei bohémien parigini?

Corso Matteotti 190 Montecatini Terme vi descrive la ricetta dell’anticaprese, che non è veloce, non è tricolore e non è semplice, ma è decadente!

Ingredienti:

  • 600 gr di burrata
  • 15 gr di basilico
  • 1 gr di scaglie di sale nero
  • 220 gr di ciliegino
  • 100 gr farina 00
  • 70 gr di acqua
  • 85 gr di semi di papavero
  • 3 gr di sale
  • 500 gr di olio di semi
  • 35 gr di farina di riso Artemide o Venere
  • Olio d’oliva
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

Cominciate dall’impasto delle sfoglie di riso nero: in una ciotola unite la farina bianca a quella di riso Artemide o Venere e mescolatele energicamente. Aggiungete quindi il sale, l’olio e infine acqua. Appena l’impasto raggiunge una consistenza sufficiente, trasferitelo sul piano da lavoro e dopo averlo impastato con le mani, quando la consistenza è giusta, stendetelo fino a formare una foglia sottile.  Con un coppapasta da circa 9,5 cm di diametro tagliate via 4 dischi. Trasferite le sfoglie in una teglia rivestita con carta da forno e dopo aver spennellato la superficie con l’olio extravergine, cuocete in forno preriscaldato a 180° per 14 minuti.

Ora lavate i pomodorini, preparate una pastella unendo farina, acqua e sale. Il passaggio per preparare i pomodorini è il seguente: prima infarinarlo, poi intingetelo nella pastella e infine rotolatelo nei semi di papavero. Friggete pochi pomodorini alla volta in abbondante olio di semi ben caldo.

Ora occupatevi della composizione del piatto che in questo caso è fondamentale. Ponete in ogni piatto mezza burrata, adagiatevi delicatamente sopra una sfoglia e poi distribuite intorno 4-6 pomodorini fritti, le foglie di basilico nero. Infine spolverate con una macinata di scaglie di sale nero e la vostra caprese decadente è pronta per essere servita!

 

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Profumo di Apple Pie su Corso Matteotti 190 Montecatini Terme

Oggi Corso Matteotti 190 Montecatini Terme vi svela la ricetta di uno dei classici della cucina americana. Che ne dite della mitica torta di nonna Papera, la Apple Pie, il dolce nazionale americano insieme alla Cheesecake? Ecco la ricetta a prova di ospiti esigenti elaborata da Corso Matteotti 190 Montecatini Terme.

Ingredienti:

450 g di farina 00

225 g di burro freddo

1 pizzico di sale

100 g di acqua ghiacciata

 

Per il ripieno:

1kg di mele renette

1 limone (buccia e succo)

100 g di zucchero

1 cucchiaio di cannella in polvere

Una punta di noce moscata grattugiata

2 cucchiai di acqua

Latte q.b. per spennellare

 

Preparazione:

Iniziate con il realizzare l’impasto. Nella planetaria mettete il burro freddo di frigorifero tagliato a pezzi, la ferina e il pizzico di sale. Azionate la planetaria e aggiungete poi l’acqua ghiacciata, continuate fino ad ottenere un impasto grezzo che trasferirete su una spianatoia con la spatola. Lavorate l’impasto con le mani per 8-10 minuti fino a che non avrà assunto una consistenza liscia, poi mettetelo a riposare in frigo per circa 20 minuti, coperto dalla pellicola trasparente. Procedete ora alla preparazione del ripieno. Per iniziare lavate e sbucciate le mele, poi tagliatele a fettine. Mettete le mele in ammollo in un recipiente con acqua e limone per non farle annerire.

Intanto in una padella fate scaldare lo zucchero, la cannella in polvere e la noce moscata.  Versate i due cucchiai di acqua e fate cuocere il caramello, mescolando con un cucchiaio di legno, fino a quando il caramello non farà delle bolle ampie. A questo punto aggiungete una piccola noce di burro, le mele e la scamorza del limone grattugiata. Fate cuocere per qualche minuto fino a che le mele non saranno leggermente morbide all’esterno. A questo punto spegnete il fuoco e lasciate freddare.

Imburrate leggermente la tortiera dai bordi ondulati di circa 25 cm di diametro e poneteci l’impasto che toglierete dal frigorifero. Dividetelo in due e con un mattarello cominciate a stendere la pasta, cercando di ottenere una forma tondeggiante. Con questo impasto foderate la tortiera e poi distribuite le mele nella tortiera, versandone di più al centro. Aggiungete sulle mele qualche fiocchetto di burro e stendete la parte di pasta rimanente, formando un cerchio uguale al precedente e collocatelo sulla torta per coprirne il ripieno.

Adesso dovete solo rifinire la torta e profilarne i bordi. Con l’aiuto di un coltellino tagliate i bordi in eccesso, chiudete bene i bordi e decorate. Infine spennellate la superficie dell’apple pie con il latte. Per la cottura mettete in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti. Dopo questa prima cottura rispennellate con il latte e poi cuocete ancora una volta a temperatura di 180° per 20 minuti. Dopo una terza spennellata cuocete a a 170° per altri 20 minuti. Quando l’Apple Pie avrà preso colore, sarà pronta.

Con Corso Matteotti 190 Montecatini Terme il profumo di Apple Pie si spargerà per tutta la casa.

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Un aperitivo stuzzicante su Corso Matteotti 190 Montecatini Terme

Corso Matteotti 190 Montecatini Terme vi consiglia oggi una ricetta facile e veloce, un finger food adatto ad ogni occasione e ad ogni palato. Oggi cuciniamo i bocconcini di patate, formaggio e pancetta.

Gli ingredienti sono pochissimi e semplici da reperire: potete usare sia le patate già bollite sottovuoto che quelle fresche da pelare e sbollentare. Prediligete in ogni caso le patate novelle, piccole e dolci. Il formaggio da utilizzare è l’Emmentaler.

Ingredienti:

Patate novelle (1 per ogni bocconcino)

Fettine di pancetta affumicata (2 per ogni bocconcino)

Fettine di Emmentaler (5 gr circa ogni bocconcino)

Olio d’oliva q.b.

 

Preparazione

Prima di bollire le patate novelle sbucciatele, in modo che la cottura sia più veloce. Mentre le patate sono in cottura predisponete le fettine di formaggio e di pancetta. Una volta che le patate saranno cotte scolatele e fatele raffreddare. Poi arrotolate una fetta di formaggi attorno alla patata novella e fate lo stesso con la fetta di pancetta. Il meccanismo è quello di tener fermo il formaggio per non farlo sciogliere troppo in cottura. Disponete quindi un’altra fettina di pancetta lungo l’altro lato e chiudete agevolmente con uno stecchino.

Oleate una teglia e disponetevi i bocconcini ad una giusta distanza. Cuocete in formo a 180 gradi per circa 20 minuti. Controllate comunque frequentemente la cottura.

Un aperitivo stuzzicante adatto per qualunque occasione grazie alle ricette di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme.

 

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Corso Matteotti 190 Montecatini Terme presenta le polpette di baccalà

Corso Matteotti 190 Montecatini Terme vi propone oggi una ricetta molto semplice e di grande effetto a base di pesce. Il pesce che utilizziamo oggi è il merluzzo e la ricetta è quella delle polpette di baccalà.

Questo secondo piatto è saporito e genuino e riesce contemporaneamente a mantenere i gusti originari del merluzzo sotto sale. Vediamo con noi di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme la ricetta completa delle polpette di baccalà.

Ingredienti per 25 polpette:

750 gr di merluzzo baccalà

1 spicchio di aglio tritato

100 gr di pane mollica

80 gr di parmigiano reggiano

prezzemolo tritato

qualche rametto di timo

3 uova

sale, pepe, pangrattato, farina q.b.

olio di semi

 

Preparazione:

Per prima cosa dovete dissalare il baccalà sciacquandolo bene sotto l’acqua e mettendolo a bagno per ben due giorni in acqua fredda, in modo da fargli perdere anche i residui di sale. L’acqua deve essere cambiata almeno due volte al giorno. Quando saranno trascorsi due giorni asciugate il baccalà e poi tagliatelo a pezzetti, dopo aver eliminato tutte le lische frullatelo nel mixer.

Frullate con il mixer la mollica di pane e unitela al baccalà in una capiente ciotola. Unite il prezzemolo, il timo, l’aglio e il parmigiano grattato e aggiustate di pepe e sale. Mescolate e amalgamate bene il tutto in modo da ottenere un composto che si acompatto. a Questo punto con le mani elaborate delle piccole palline di impasto e ponetele su un vassoio.

Predisponete tre ciotole: una per la farina, una per il pangrattato e per l’uovo sbattuto. Passate le palline in ordine prima nella farina, poi nell’uovo e infine nel pan grattato. Predisponete una casseruola dai bordi alti e fatevi bollire dell’olio di semi. Quando sarà caldo friggete le polpette e poi scolatele con l’aiuto di una schiumarola. Prima di servirle posatele sulla carta assorbente.

Buon appetitto con Corso Matteotti 190 Montecatini Terme.

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Bombette pugliesi su Corso Matteotti 190 Montecatini Terme

Corso Matteotti 190 Montecatini Terme compie oggi un viaggio culinario nella splendida Puglia, terra di sole e mare. I piatti tradizionali pugliesi utilizzano i prodotti della terra e del mare: è proprio questo elemento che rende la cucina pugliese così completa e unica.

Oggi su Corso Matteotti 190 Montecatini Terme cuciniamo le bombette pugliesi,  un secondo piatto di carne. Questa ricetta unisce il vitello al tipico sapore del caciocavallo. Il nome deriva dalla forma che la carne arrotolata assume. Vediamo nel dettaglio come preparare le bombette pugliesi.

Ingredienti:

  • 12 fettine di vitello sottile
  • 12 fette di pencetta
  • 150 gr di caciocavallo
  • Prezzemolo
  • Olio, sale e pepe q.b.
  • 1 spicchio di aglio

 

Preparazione

Iniziate tagliando il caciocavallo a fettine sottili. Se le fettine di vitello non sono abbastanza sottili battetele con un batticarne per renderle più sottili. Ponete le fettine di carne sopra ad un piano, salatele e pepatele. A questo punto potete iniziare a comporre  le bombette: ponete su ciascuna fetta di carne una fetta di pancetta, poi qualche fettina di caciocavallo, il prezzemolo e l’aglio tritato. Arrotolate le fettine su loro stesse e fermatele con uno stuzzicadenti. Per cuocerle disponetele su una pirofila ben oliate e mettetele in forno preriscaldato a 200 gradi per circa trenta minuti.

Con la ricetta di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme anche oggi avete preparato un piatto semplice e veloce, ma dal sapore gustoso. Continuate a seguirci!

 

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La ricetta del baccalà alla vicentina di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme

Oggi noi di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme ci trasferiamo in Veneto per presentarvi la cucina di questa regione. Uno dei piatti più caratteristici e simbolo della città di Venezia è il baccalà, che oggi noi di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme vi presentiamo nella variante alla vicentina.

Le origini del baccalà alla vicentina si perdono nel 1432 e dimostrano come un piatto può portare al suo interno il dna di una comunità. In quell’anno la spedizione di un mercante veneziano naufragò e si salvò grazie alla generosità degli abitanti dell’isola di Røst in Norvegia. Qui usava conservare il merluzzo essiccandolo e una volta tornato in patria il mercante decise di proporre questa versione anche a Venezia. I gastronomi vicentini capirono subito che lo stoccafisso poteva essere un’alternativa al costosissimo pesce fresco ed iniziarono ad elaborare ricette per poterlo utilizzare: in questo modo nasceva il baccalà alla vicentina.

Noi di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme vi invitiamo a provare la versione che abbiamo studiato appositamente per voi.

Ingredienti:

550 g di merluzzo stoccafisso

250 gr di latte fresco

130 gr di cipolle

2 salde sotto sale

25 gr di parmigiano reggiano grattugiato

10 gr di prezzemolo fresco

Farina 00 q.b.

Olio extravergine di oliva q.b.

Sale e pepe q.b.

 

Preparazione:

Ammollare lo stoccafisso è un’operazione che richiede molto tempo in quanto il pesce deve stare in acqua per circa 4 giorni. Per questo assicuratevi di calcolare bene i tempi. L’ammollo sarà sufficiente quando lo stoccafisso risulterà morbido. Una volta scolato levate la pelle e tagliatelo in piccoli tranci, che dovrete infarinare da tutti i lati. Nel frattempo in un tegame ampio fate andare 20 gr di olio con un soffritto composto da prezzemolo tritato e cipolla bianca tritata. Fate soffriggere per circa 10 minuti a fuoco moderato. Sciacquate le sarde sotto l’acqua corrente e unitele nel tegame. Mescolate frequentemente e lasciate imbiondire il soffritto. Quando sarà pronto unite i tranci di baccalà infarinati. Versate dentro il latte e la dose restante di olio d’oliva. Per finire insaporite con parmigiano grattato. Spolverate di sale e pepe a piacere e lasciate andare la cottura a fuoco molto basso con  coperchio per 4 ore.

Una volta pronto noi di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme consigliamo di servirlo con crostini di polenta, come vuole la tradizione. Buon appetito!

 

 

 

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Corso Matteotti 190 Montecatini Terme e la vera ricetta del pesto

Corso Matteotti 190 Montecatini Terme si trasferisce oggi nella meravigliosa Riviera Ligure. E cosa vi viene in mente quando pensate alla Liguria, Sanremo a parte? Ovviamente l’ambasciatore ligure nel mondo non può che essere sua maestà il pesto alla genovese, che ricrea i profumi e i colori della regione.

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Risotto allo zafferano su Corso Matteotti 190 Montecatini Terme

Oggi Corso Matteotti 190 Montecatini Terme in vista del pranzo vi porta alla scoperta della cucina lombarda. Quella della regione con capoluogo Milano è una gastronomia altamente differenziata tra provincia e provincia, grazie anche alla storia differente vissuta dai vari territori. Un denominatore comune lo si trova nei piatti derivanti dai prodotti tipici locali come pesce d’acqua dolce, latticini, carne bovina, riso e mais.

Anche l’ingrediente principale che va a comporre il piatto che vi presentiamo oggi è uno di quelli tradizionali, che si narra sia stato introdotto nella cucina milanese nel 1500. Oggi su Corso Matteotti 190 Montecatini Terme prepariamo il risotto allo zafferano.

Una prima raccomandazione doverosa prima di iniziare: il risòtt giald – come viene chiamato dai milanesi il risotto allo zafferano – si differenzia dal risotto alla milanese che presenta delle piccole ma sostanziali differenze.

Ingredienti per 4 persone

  • 125 g di burro
  • 1 litro di brodo
  • 1 cipolla
  • 150 gr di grana padano grattugiato
  • 1 pizzico di pistilli di zafferano
  • 1 bustina di zafferano
  • 350 gr di riso arborio
  • 200 ml di vino bianco

 Preparazione

Fate sciogliere 80 gr di burro a fuoco lento e non appena sarà caldo aggiungete la cipolla che avrete precedentemente tritato. Unite il riso e fatelo tostare facendogli assorbire bene il burro. Alzate il fuoco e cominciate a bagnare il riso prima con il vino e poi con due mestoli di brodo bollente. Portate ad evaporazione prima il vino e poi il brodo, continuando sempre a mescolare frequentemente con un cucchiaio di legno. Prima che il riso si sia del tutto asciugato aggiungete altri due mestoli di brodo e ripetete l’operazione fin quando il riso non sarà completamente cotto.

A parte sciogliete lo zafferano della bustina in poco brodo e versatelo nel riso durante gli ultimi 5 minuti di cottura. Una volta che il riso avrà raggiunto la cottura desiderata toglietelo dal fuoco e mantecatelo con il grana grattugiato e con il resto del burro.  Prima di servirlo spargete i pistilli di zafferano sul risotto per decorare la presentazione del piatto.

Buon appetito da Corso Matteotti 190 Montecatini Terme.

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Uova alla piemontese riadattate da Corso Matteotti 190 Montecatini Terme

Corso Matteotti 190 Montecatini Terme vi conduce oggi alla scoperta della poliedrica cucina piemontese. La regione del nord Italia con capoluogo Torino evoca piatti caldi e robusti, dal sapore deciso un po’ come tutte le cucine del nordiche. I piatti tipici sono contraddistinti dall’amore per le lunghe cotture: carni cotte nel vino, bolliti, fritti misti e risotti. Read More